La demineralizzazione è un processo chimico-fisico di trattamento, in genere dell’acqua, destinato all’eliminazione, totale (zero liquid discharge) o parziale, dei sali disciolti.
L’acqua, in quanto fluido comune e ad altissima capacità di trasporto di calore (il calore latente di vaporizzazione dell’acqua è il più alto conosciuto, con l’eccezione dell’ammoniaca) è frequentemente utilizzata per la trasmissione dell’energia, in forma di calore.
Ciò comporta la fornitura di energia termica all’acqua, ed eventualmente un cambiamento di stato fisico. In queste fasi, si può avere separazione dei sali disciolti nell’acqua stessa, che quindi precipitano depositandosi sulle superfici di scambio.
Poiché depositi salini sulle superfici riducono lo scambio termico, ecco che sorge la necessità di evitare la precipitazione. Il metodo più completo è la rimozione dei sali disciolti prima del riscaldamento, ossia la demineralizzazione.
La demineralizzazione dell’acqua si può ottenere con vari processi:
• chimico-fisico (il cosiddetto trattamento calcio-sodico);
• mediante estrazione selettiva degli ioni costituenti i sali, usando composti chimici selettivi detti resine a scambio ionico;
• osmotico